Verifica attività svolte 2008
2 marzo 2008 : Il 2008 è l’anno europeo del dialogo tra le culture; celebriamo anche il ventesimo della Mulieris dignitatem, il 60° della Costituzione, il centenario della Giornata della donna
Due sono state le presidenti (Guardasoni Gian Franca e Vanna Gualdi). Sono continuati gli incontri periodici con preghiera dei salmi, la Presidente Gian Franca Guardasoni ha partecipato ai Consigli Regionali, ad alcuni incontri nell’Aula Magna di V.le Allegri a Reggio Emilia sul tema “Percorsi del sapere femminile”, ai Consigli provinciali insieme ad Edda Infanti e Vanna Gualdi; alcune hanno contribuito ad organizzare la Giornata mondiale del malato alla Casa di riposo (sabato 9/2) e alla Messa delle 10.30 di domenica 10/2; Vanna Gualdi svolge il doposcuola della San Vincenzo; altre collaborano a pulire l’Oratorio, partecipano alla Commissione Liturgia e al gruppo della tombola.
Abbiamo aderito alla Campagna di raccolta firme ”per un fisco a misura di famiglia” promossa dal Forum delle Associazioni familiari di cui il CIF fa parte.
Antonella Giglioli sta ultimando le pratiche per formare la Commissione delle Pari Opportunità, ha presentato domanda per farne parte e presto la Commis- sione sarà operativa.
Edda Infanti ha svolto alcune ricerche sulla donna nella vita familiare, sociale, culturale del ‘900; ha presentato alcuni ritratti di donne da ricordare; ci ha fatto riscoprire le nostre radici, ritornando al passato con le tradizioni culturali e le usanze popolari e toccando aspetti familiari, di comunicazione, di aggrega- zione, di svago.
Un progetto recente ha visto la pubblicazione della Guida alla Chiesa di San Martino e continuerà con le guide alle Chiese di Trignano, Stiolo e Gazzata.
La guida alla Chiesa di San Carlo Borromeo (dei frati cappuccini) è stata realiz- zata da Gian Franca Guardasoni e sarà stampata come pieghevole al più presto. Gian Franca nell’ottobre 2005, quando era presidente Vanna Gualdi, ha contri- buito alla compilazione del libretto regionale dal titolo “Figure significative di donne del Centro Italiano Femminile in Emilia-Romagna” e nel novembre 2006 ha colla- borato come Presidente alla stesura del libretto regionale “Storie di migrazione femminile: le donne immigrate dall’Est europeo in Emilia Romagna raccontano le loro storie di vita”
Nel dicembre 2006 è uscito l’opuscolo “La migrazione femminile dall’Est europeo In Emilia Romagna” : Gian Franca ha svolto l’analisi quantitativa e qualitativa del fenomeno migratorio femminile dall’Est europeo a San Martino in Rio con partico- lare riferimento alle donne moldave, rumene, ucraine e polacche.
Gian Franca e Antonella hanno contribuito alla pubblicazione del libretto regionale “La testimonianza delle donne del Centro Italiano Femminile impegnate nel sociale e nelle istituzioni in un’ottica di pari opportunità” edito nel dicembre 2007.
Nei giorni 25 e 26 gennaio 2009 si è svolto il Convegno Nazionale del CIF a Roma via Leone 13^ n. 459 sul tema “Dialogo tra culture per la costruzione del bene comune”.
L’ultima giornata del Convegno è stata dedicata ad un confronto sulle regole che sostengono la vita dell’Associazione.
Alle ore 11.30 si è riunita la Sessione di lavoro sullo Statuto : “CIF : continuità con anima di novità”.
Ha introdotto Anna Maria Mauro Pastorino.
La sintesi del lavoro svolto è stata fatta da Maria Grazia Luna, Consigliera Nazionale Nei 60 anni di vita del CIF gli Statuti sono stati numerosi: 1945 – 1948 – 1950/51 – 1959 – 1966 – 1970 – 1972 – 1992.
Dopo il 1992 sono emerse osservazioni e interpretazioni diverse di una stessa regola, dibattiti e richieste di modifica, almeno di alcune delle sue regole, per adeguare l’Associazione alla realtà giuridica in continua evoluzione.
Occorre dare maggiore consistenza e autonomia alle strutture di base.
Soprattutto negli ultimi 6 anni si è iniziato un percorso di studio e di ricerca, sono stati esaminati gli atti prodotti negli ultimi 15 anni, si è fatta una ripubblicazione dello Statu- to accompagnata da un indice ragionato per aiutare le persone non consuete al linguaggio giuridico.
Sono state messe in atto proposte di emendamento alla luce delle profonde trasformazioni socio – culturali e socio – politiche, affinché lo Statuto potesse diventare strumento sempre più efficace per operare nelle diverse realtà territoriali. Proposte che hanno in alcuni punti ritoccato il regolamento, per rendere più comprensibile la norma statutaria, come richiesto dalla nuova legislazione in materia di volontariato e di associazionismo di promozione sociale.
Importante l’articolo 17 dello Statuto, perché precisa che ciascuna struttura CIF così come i gruppi specifici e i coordinamenti, possono adeguarsi alle leggi riguardanti la finalità associativa, adottando propri regolamenti, da approvarsi da parte del Consiglio Nazionale.
Perché la democrazia possa crescere, la base elettorale deve allargarsi, deve essere chiara l’autonomia dei CIF in cui si articola tutta l’Associazione, ma deve anche potersi verificare la coerenza tra tutti i CIF in modo che lo stesso CIF sia unito nei suoi ideali, nelle sue linee politiche, nei suoi metodi democratici.
Cosa confermare nello Statuto del 1992?
La costante caratteristica, l’anima del CIF si può riassumere e rappresentare in due pilastri: l’ispirazione cristiana e la finalità che è quella di far maturare le persone, perché siano cittadini responsabili e democratici.
E tra i cittadini in particolare le donne.
L’iniziativa del CIF è femminile, non necessariamente i destinatari della sua attività né gli stessi collaboratori. Le finalità associative di fondo, immutate fin dalle origini, sono contenute nei primi tre articoli dell’attuale Statuto.
Le modalità e gli ambiti di azione sono precisati nell’articolo 4 in particolare nei suoi primi 4 commi.
Alla stesura del nuovo Statuto sarà dedicato il Congresso Straordinario sullo Statuto del CIF che si svolgerà a Roma dal 28 al 30 Novembre 2008.
(Cfr. Cronache e Opinioni, gennaio 2008 pp.42-44,art. di Maria Grazia Luna)



San Martino in Rio, Trignano, Lemizzone 


